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SUPERARE IL COLLOQUIO DI LAVORO IN EUROPA: FACILE! RISPONDI A 5 DOMANDE

 

 

 

Quando ci si prepara al colloquio di lavoro è importante tener presente vari aspetti determinanti dell’assunzione, e mettere in conto di imparare informazioni da condividere col datore di lavoro. Queste informazioni precise e rilevanti informazioni possono essere imparate, forse anche a memoria per averne maggior padronanza, e sicuramente verrano chieste ad un colloquio di lavoro in Europa.

Un colloquio di lavora è niente altro che un incontro conoscitivo dove l’intervistatore, per conto del daotre di lavoro, o direttamente il manager, ti fa domande per capire se può collocarti nell posizione che ha descritto nell’annuncio di lavoro. Per te è un incontro per capire se quello è l’ambiente in cui vuoi passare  ore al giorno per 5 giorni alla settimana, 4 settimane al mese e svolgere la mansione descritta. E soprattutto se quella mansione e quell’ambiente è un’attività che può farti crescere professionalmente e umanamente oltre che “solo” farti guadagnare lo stipendio accordato.

Ci sono davvero parecchi aspetti da considerare inerenti a questo ragionamento logico, che se sei al tuo primo colloquio, hai di certo percorso nella tua testa quando apri linkedin o degli annunci di lavoro o pensi di andare all’estero per vivere la tua prima o un’altra esperienza di vita, finanziata questa volta con soldi che guadagni anzichè con la borsa di studio Erasmus.

Se hai letto fin qui significa che davvero vuoi approfondire la tematica e capire come superare il colloquio di lavoro e viaggiare in Europa e nel mondo.

In questo articolo ti spieghiamo la struttura e le 5 domande più frequenti. Continua a seguirci per saperne di più ed allenarti a dare le risposte corrette, che faranno realizzare i tuoi sogni di Viaggiare e Lavorare. Ricorda di mettere like alla pagina per ricevere nuovi aggiornamenti sui nostri corsi, progetti e articoli.

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Ci sono quindi 5 domande che abbiamo individuato come le più chieste e le più cruciali per superare il colloquio di lavoro in Europa, ed iniziare a guadagnare / finanziare la tua esperienza all’estero.

 

Il datore di lavoro, te lo ricordiamo, te le pone per conoscerti meglio, e anche tu puoi porre le tue domande per conoscerlo meglio. Di queto ne parleremo in un altro articolo e alle lezioni e coaching durante nostri corsi.

Qui iniziamo ad elencarti le domande veramente importanti e ti diamo qualche linea guida su come rispondere al migliore dei modi ed ottenerei quello che vuoi: LAVORARE e VIAGGIARE.

 

 

1)TALK ABOUT YOURSELF

Parlami di te può sembrare ai meno esperti una domanda generale ed innocua, la classica domanda a piacere che ti fanno all’esame e che quando il Prof. te la chiede sai già di avercela fatta, ti vuole bene, hai frequentato ed ora è una passeggiata. SBAGLIATO!

Al colloquio di lavoro questa domanda nasconde più insidie di quanto riesci minimamente ad immaginare. Molti esperti della selezione del personale sanno benissimo che determinate doti intellettuali, come saper esprimersi e comunicare, avere un ordine mentale, essere conciso e coerente e soprattuto dire cose rilevanti sono alla base del processo di assunzione. Forse in italiano ci sono pochi video e testi dove certe tematiche sono analizzate e spiegate in certi termini. Se sai leggere in inglese ti consigliamo di approfodnire questa domanda.

A grandi linee qui possiamo accennarti come si risponde. per poter padronare questa risposta in realtà hai bisogno di esercizio e di seguire uno schema ben preciso.

A questa domanda si risponde mediante una c.d. WSB. Cosa è una WBS, innanzitutto è l’acronimo di work break-down structure ossia una mappatura a cascata che tipermette di selezionare le informazioni che vuoi condividere, e soprattutto di scegliere solo quelle rilevanti, ovvero quelle che sono le risposte “corrette” per ottenere l’assunzione.

Creare una mappa concettuale e la struttura a cascata per memorizzarla ed esporla nel migliore dei modi, ti permette anche di evitare di essere noioso, prolisso e sembrare un secchione. Al lavoro nessuno ama i secchioni, in realtà nemmeno a scuola, solo che lì fanno un’eccellente carriera ben retribuita dai migliori voti. Nel mondo del lavoro, in particolare in alcuni lavori, quelli che si prendono all’inizio, serve sapersi comunicare per ottenere la possibilità di far vedere il proprio valore ed avanzare.

Vuoi imparare a costruire la tua WBS per rispondere  a questa ardua domanda che ti costa un posto di lavora, un viaggio, un’sperienza di vita? Continua a seguirci e chiedici pureapprofondimenti nei commenti.

 

 

 

2)WHY DO YOU WANT TO WORK HERE? Perchè vuoi lavorare qui?

Location, Position, You Are Here, Icon

Si, perchè vuoi lavorare proprio qui? Siamo speciali o accetteresti di tutto? Ed altre domande che si nascondono dietro questo quesito che anche costa un posto di lavoro. In realtà l’informazione che vogliono ottenere qui è anche e soprattutto: ti sei impegnato a capire chi siamo? Ti impegnerai a lavorare per noi?

Per essere assunti, rispondi a questa domanda facendoti conoscere meglio, ricorda il colloquio di lavoro è: un incontro conoscitivo. Qui l’intervistatore per conto del datore di lavoro vuole capire se questo lavoro è davvero importante per te o sei li solo per cazzeggiare. O un lavoro vale l’altro, perchè in un caso o nell’altro ti licenzierai appena avrai esaurito il tuo interesse per quella città, per quegli amici e quello stipendio.

Fai i compiti a casa e parla della loro azienda, come l’hai conosciuta e cosa sai di loro e della reputazione nel mercato. Cosa puoi fare per loro e loro per te. Voglio lavorare qui perchè la Vostra azienda è… e questa mansione richiede di… e io sono quello che cercate.

C’è un modo per sapere cosa dire. Prepararselo prima puntando all’obiettivo di dare valide ragioni per cui prenderti e far vedere che ci hai messo impegno.

 

 

3)WHAT are YOUR SALARY EXPECTATIONs?

Money, Money Tower, Coins, Euro, € Coin

Quanto vuoi guadagnare. Questa è senza dubbio la domanda che con meno parole possibili ha la capcità di escluderti o assicurarti un salario eccellente.

Una prmessa che pochi ti faranno, e che in questo articolo vogliamo regalarti: il colloquio di lavoro NON è la fase di negoziazione del salario.

Quindi a cosa serve questa domanda in realtà? Serve a capire se hai delle aspettative che loro, nel caso reputino il tuo profilo adeguato, riescano a soddisfare. quindi come rispondere a questa domanda?

E’ semplice. Ci sono 6 fattori fondamentali sui quali il datore di lavoro può oggettivamente solo darti ragione. Spiegandoli e riempiendoli con delle cifre che sono calcolate secondon questo caso “corretto” significa la più alta cifra che potevano mai darti.

Chiedere troppo o troppo poco inevitabilmente ti farebbe escludere. nessuno vuole chi si svende e chi si comunica con bassa autostima. E nessun datore di lavoro vuole assumere “giocatori di serie C” anche detti mercenari, caratterizzati dall’avidità e del lavorare senza cuore mossi solo dalla voglia di richiedere aumenti, bonus, benefit e di licenziarsi quando hanno raggiunto il massimo stipendio con il minimo sforzo lavorativo.

 

Vuoi imparare come calcolare lo stipendio giusto da chiedere? Scrivilo nei commenti.

 

 

4)TELL US ABOUT A DIFFICULT SITUATION. Raccontaci di una situazione difficile che hai superato.

People, Cover, Cry, Desperate

Perchè mai vogliono sapere questo? Perchè vogliono che racconti una storiella? Il datore di lavoro vuole capire diverse cose. Per primo se hai affrontato situazioni difficili o se sei uno/a che se ne lava le mani e scarica le responsabilità. Ed un recclutatore te lo chiede per valutare le tue funzionalità cognitive, la tua comunicazione e altro… ad esempio qui è consigliabile evitare di essere noiosi (se hai già fatto lavori tecnici) e di saltare cavilli burocratici e tecnicismi. Hai la possibilità di fare bella figura e di lasciare una buona impressione oltre che dimostrare di essere preciso, responsabile, schematico e di riuscire a vincere. Tutti voglio vincenti nella propria squadra.

Il modo più semplice per organizzare e discernere la tua storia in modo da essere percepito come un vincente è il metodo STAR.

Per rispondere nel miglior modo possibile quindi si usa il metodo STAR. E’ una semplice struttura che ti permette di articolare una risposta (quando hai la necessità di raccontare un avvenimento in modo chiaro) Vuoi impararlo? Scrivilo nei commenti e prepareremo un articolo su questo metodo.

 

STAR è l’acronimo di SITUATION, TASK, ACTION, RESULTS.

 

 

5)STRENGTHS AND WEAKNESSES:  i TUOI PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA.

Man, Board, Drawing, Muscles, Strong

Parlare dei propri punti di forza è qualcosa che sicuramente stai facendo prima di andare ad un colloquio di lavoro. Sai comunque quali scegliere? Scegli quelli rilevanti. C’è un metodo chiamato “reverse enegeering” che ti aiuta a scegliere i punti di forza correti da comunicare e come farlo.

I punti di Debolezza sono appunta il punto di debolezza di molti candidati ai colloqui di lavoro. Soprattutto quelli in cui la lingua (straniera) limita la tua dialettica e quindi hai poco scampo, sei nella situazione di andare subito al sodo.

Abbiamo una buona notizia per te: questa domanda è ottima per dimostrare consapevolezza di chi sei, umiltà, volontà di migliorarsi e voler imparare e quindi in altre parole dare il meglio di te e dare a loro quello che vogliono in cambio della tanto voluta assunzione.

 

 

 

5 SKILLS per TROVARE LAVORO VIAGGIANDO!

 

 

 

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Viaggiare è molto importante anche in ambito LAVORATIVO? Spesso nei colloqui di lavoro chiedono:

«Hai viaggiato?»
«Sei disposto a viaggiare?»

Di frequente la risposta del candidato è «Sì» mentre nel CV manca qualsiasi traccia di viaggio, con conseguente perdita dell’occasione professionale.

Ah! Se solo quel candidato avesse fatto l’Erasmus oppure avesse saputo di www.master-europei.eu per aumentare la congruenza del suo personal brand.

«Hai viaggiato?»: è una domanda fuori luogo oppure VIAGGIARE è davvero importante per lavorare?
Ecco 5 motivazioni:

1) CONSAPEVOLEZZA di SE’: viaggiare ti rende consapevole della tua cultura. Nel lavoro ti aiuta a dialogare con persone provenienti da altre culture e altri stili di vita che è tipico delle multinazionali come Accenture, Facebook, Google e Marriott dove lavorano spesso gli studenti di Master Europei (https://www.youtube.com/watch?v=Qaqkz4T-frI&t=16s)

2) AUMENTA la tua ESPERIENZA: Una cosa è imparare l’inglese studiando sui libri, altro è imparare l’inglese vivendo in Inghilterra!
https://master-europei.eu/english-turbo/

3) MIGLIORA la capacità di PROBLEM SOLVING: viaggiando può capitare di trovarsi in situazioni inaspettate: una lavatrice da far funzionare, l’ambasciata da contattare dopo aver smarrito di documenti ecc.

Se per te sono SOLO PROBLEMI cominci a parlare la lingua del lamento.
Se per te sono SFIDE cominci a trovare le soluzioni.

4) NUOVE PROSPETTIVE: viaggiare permette di allargare la tua VISIONE. I datori di lavoro sempre più spesso cercano qualcuno che rispecchi la definizione “thinking outside the box”.
Esempio concreto: il nostro Cristoforo Colombo che propose di vedere la terra come sferica anziché piatta creava le premesse per il business della colonizzazione delle Americhe.

5) ALLARGARE IL NETWORK: viaggiando puoi incontrare nuove persone, fare nuove amicizie che ti possono presentare il tuo prossimo datore di lavoro o cliente!

«The gladdest moment in human life, me thinks, is a departure into unknown lands».
Sir Richard Burton

Se vuoi trovare il tuo primo lavoro viaggiando in Inghilterra, Polonia, Dublino e Bruxelles dai un’occhiata a: www.master-europei.eu